2005 - La Grotta

Siamo nel 2005, dal viaggio in Israele, c’è nella mente di Gigi il ricordo della grotta della Natività di Betlemme, costituita da due cavità, poste su due piani, una per alloggiare il bestiame e l’altra abitata da persone, come si usava al tempo di Gesù.

Usando la carta roccia costruisce le due cavità in primo piano, con una grande apertura verso il fondo che dà su una via.

Raccoglie le case di tre presepi precedenti e di 3 altezze differenti, le colora e le colloca in successione dando un bel colpo d’occhio prospettico.

Usa ben 5 misure di statue, con altezze variabili tra i 5 e i 45 centimetri, per dare un maggior senso di prospettiva. Nella soffitta della chiesa recupera un fondale molto bello, alto 1 metro e lungo 6 metri, abbandonato lì da anni e che fino ad allora non aveva attirato l’attenzione dell’artista.

L’osservatore si trova sul fondo della grotta che ripara la Natività. Fuori dalla grotta, allontanandosi verso il fondo della scena, l’osservatore scorge una via trafficata da pastori, pecore e cammelli, che passa tra delle case via via più piccole.

L’illuminazione dà il tocco finale alla scena.

Clicca sulle immagini per ingrandirle

@mail Webmaster - ©Gigi Predonzani 2057 - Visualizzazione: 1054x768